SURGA

AUGURIO

Oh! Cavaliere fossi anch’io magari,

Chè sempre avrei belle donne e danari,

inchini ed ovazioni,

quattro televisioni

ed anche pedatori milionari.

CALENDARIO

Sempre senza danari era san Ciro

che per questo vien chiamato anargiro.

Guaritor dei malati

che sono a lui affidati.

il suo martirio è scritto su un papiro.

PARAPAPPAPA’

IL PASTOR TIMIDO

La vedo camminar come una quaglia

e il cuor mi batte e il sangue mi si squaglia.

Puledra senza sella,

balla la tarantella.

La inviterei, ma la lingua s’ incaglia.

VOTO DI FIDUCIA

Inquadrati rispondono alla voce

del tirannello che li mette in croce.

Al suon dei loro appelli

rientrano i ribelli

che ieri facevan la faccia feroce

PRESIDOCCHIO

IL VIAGGIATORE

Si fermò Dibba all’ isola di Coo,

poi interrogò il dio del fiume Acheloo

e chiese di Giggino.

Il responso divino

fu che quasi eguagliava Piritoo.

IL FILOSTRATO

Amico essere affermi di Platone,

e di tacer perdesti l’ occasione

O presidente Fico,

non fare il falso amico

di Giggino, che tratti da poltrone!

CAINO E BABBE’

DIBBAH

Quell’ uccellaccio che si chiama Fico

è del buon Giggino il peggior nemico

perchè molto gli duole

che ascoltarlo non vuole

quando lo consiglia e fa il falso amico.

L’ ONESTO DRAGO

Giggino pensava che era sincero

l’ amico suo Dibà dal cuore nero,

ma non era così.

L’ infame lo tradì

dicendogli di star senza pensiero.

IT’S OUT

MILAN 0 – NAPOLI 0

Più del diavolo l’ arbitro è cornuto

chè un rigore per noi non ha veduto

e Angelotti ha cacciato

che aveva protestato

per un doppio giallo dal cielo piovuto.

NON CEDIBILE

Ritorna il campionato e in campo c’è

degli stopper l’ imperatore e re:

il gran Koulibaly

che deve restar qui,

se no, noi ti cacciamo, don Aurè.

BABBE’

LA RENTRE’E

Oltralpe si godranno il Cavaliere

benefattor di dame e cameriere.

E’ ricco di consensi

e d’ amorosi sensi.

Su onorevole seggio andrà a sedere.

MAGLIA NUMERO CINQUE

A fine campionato partirà

e don Aurelio più s’ arricchirà.

Il roccioso mediano

palleggia brasiliano,

sempre corre e per vinto mai si da’.

REGRETS

IRPINIA MIA

Vallata, Vallesaccarda e Trevico

col tuo solenne campanile antico

che guarda su i due mari,

sempre mi siete cari.

Da voi mi allontanò fato nemico.

DRIN DRIN

Felicemente ti sei maritata

e dopo tanti anni la tua chiamata

mi lascia un pò perplesso.

Sono il solito fesso?

Solo oggi hai capito quanto ti ho amata?

COSTA POCO

LE RIFORME

Senza un tesoro sotto il pavimento

nessuno andrà in pensione a quota cento

e non si sa a chi spetta

la misera paghetta

data in attesa del collocamento.

INSONNIA VINTA

Un ritmo ciscardiano sincopato

quello al quale mi son condizionato

della prostata a causa.

Ogni forzata pausa

rinnova e ravviva quel che ho sognato.

PENSIONE ITALIA

MORTI DI LAVORO

La Fornero la pensione ha differita

scommettendo sulla morte di chi è in vita,

ma troppo ci si perde

con quella gialloverde.

Si lavori fino alla dipartita!

LA TAGLIOLA

Se evitare si voglion tagli amari

in pensione si va da ottuagenari.

perchè con quota cento

Boeri è ben contento

di risparmiare barche di danari.


LOTA LIBERA

IL CAPOCANNONIERE

Quagliarella è stato un giovane bomber

nel mirino a Napoli d’ uno stolker

che era anche un poliziotto.

Perciò fece fagotto

e abbandonò la sua città for ever.

LA TANA DEL TOPO

Mille cianfrusaglie da mercatino

ingombrano scaffali e salottino.

Testimoni retrò

d’ un gusto che passò,

dannunzianesimo d’ un poverino.